Torna anche quest’anno l’appuntamento con SIAARTI e l’evento più importante per la formazione di medici, infermieri ed operatori sanitari per fronteggiare la medicina d’emergenza: il SIAARTI Academy CREM (Critical Emergency Medicine) sbarca ancora una volta a Lampedusa tra il 19 e il 24 maggio, e vedrà la partecipazione di 150 medici in formazione provenienti dalle 40 scuole di specializzazione della penisola e di oltre 30 docenti e relatori. L’evento è organizzato dalla Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI) con il patrocinio del Comune di Lampedusa, e come per gli anni passati, anche il Centro NINA sarà presente.

La Società ha scelto proprio l’isola perché “teatro di numerosi drammi umanitari e imponenti sfide socio-sanitarie” e per “sottolineare l’importanza dell’umanizzazione della medicina e degli aspetti etici e relazionali nella gestione delle situazioni critiche”. Si legge nel razionale: “L’approccio clinico in emergenza presenta elevate difficoltà correlate alla necessità di intervenire non solo in tempi brevi sulle alterazioni dei parametri vitali ma in situazioni logistiche non ottimali e spesso ostili. Sin dal primo contatto col paziente bisogna assicurare elevata qualità di gestione e trattamento, i primi interventi sul paziente in molteplici situazioni patologiche possono condizionare l’outcome finale. Le opportunità tecnologiche immediatamente disponibili, anche in setting logisticamente sfavorevoli, ampliano le possibilità di monitoraggio e di trattamento ma elevano la globale complessità del primo intervento e il bagaglio di conoscenze richieste. L’approccio iniziale al paziente è sempre di più multidisciplinare, partendo dalla necessità di incrementare la capacità di teamwork tra i vari specialisti coinvolti, operare in emergenza, qualsiasi sia il terreno richiede quindi non solo competenze strettamente culturali ma anche attitudinali e gestionali. L’obiettivo di alta qualità dell’approccio clinico da parte dell’operatore specialista dell’emergenza può essere raggiunto solamente attraverso un percorso formativo efficace che abbracci tutte le competenze teoriche, pratiche e non tecniche richieste.”

L’importanza formativa dell’evento è indubbia, mirando a trasmettere ai partecipanti conoscenze teorico-pratiche di base per affrontare molteplici situazioni di emergenza in ambito pre-ospedaliero e intraospedaliero di pronto soccorso, attraverso un percorso formativo basato su stazioni addestrative a piccoli gruppi e basso rapporto allievo\docente; fondamentale sarà il focus sulle competenze non tecniche, comunicative e gestionali, per affrontare situazioni critiche complesse in team, attraverso scenari addestrativi di simulazione ad alta fedeltà; infine, si presterà attenzione all’educazione per una metodologia di approccio a un evento di maxi-emergenza, sia attraverso momenti formativi frontali di trasmissione delle conoscenze gestionali di base, sia attraverso la partecipazione diretta dei discenti come sanitari o vittime a una simulazione full scale di maxi-emergenza.

A questo link è possibile scaricare il programma completo.