Il 23 maggio 2025 è stato inaugurato presso l’Ospedale di Kivunge (Zanzibar) il Centro di Simulazione Neonatale, risultato di un importante progetto di cooperazione sanitaria internazionale che vede la collaborazione tra il Centro di Formazione e Simulazione Neonatale NINA dell’AOUP di Pisa, il Centro di Salute Globale (CSG) della Regione Toscana e i partner locali.

L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo concreto nel rafforzamento delle competenze sanitarie in ambito neonatale in Africa orientale, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’assistenza e la sicurezza delle cure alla nascita.

Il progetto e il contesto Internazionale

Il Centro di Simulazione Neonatale di Kivunge nasce nell’ambito del programma “Creazione di una rete sanitaria in Kenya, Tanzania e Uganda”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) – sede di Nairobi e coordinato dal CSG della Regione Toscana.

Il Centro NINA dell’AOUP, certificato AHA – American Heart Association e diretto dal Dott. Armando Cuttano, ha contribuito al progetto mettendo a disposizione competenze cliniche, formative e tecnologiche, in collaborazione con CUAMM – Medici con l’Africa e il Centro Mondialità e Sviluppo Reciproco, che hanno curato il coordinamento sul territorio.

Un percorso formativo strutturato

Il progetto formativo, avviato nel gennaio 2025, si è sviluppato attraverso un percorso articolato in quattro moduli, di cui:

  • due moduli in presenza, svolti direttamente a Zanzibar;

  • due moduli a distanza, realizzati tramite collegamenti da remoto.

Nei giorni immediatamente precedenti l’inaugurazione si è svolto il secondo e ultimo modulo di formazione sul campo, dedicato alla preparazione di istruttori di simulazione e rianimazione neonatale, completando così il percorso formativo previsto.

Questo approccio blended ha consentito di garantire continuità didattica, adattabilità al contesto locale e sostenibilità nel tempo.

Il Centro di Simulazione di Kivunge

Il Centro di Simulazione Neonatale è oggi pienamente operativo ed è stato inaugurato alla presenza del Direttore del Dipartimento di Assistenza Curativa, in rappresentanza del Ministero della Salute di Zanzibar.

La struttura è dotata di un equipaggiamento avanzato che comprende:

  • 7 manichini a media fedeltà per l’addestramento alle competenze di base;

  • 1 manichino ad alta fedeltà per la gestione di scenari avanzati;

  • 1 manichino a media fedeltà modificato ad alta fedeltà, con elettronica integrata per simulazioni complesse;

  • un fonendoscopio stampato in 3D, progettato dal Centro NINA e dotato di software dedicato per l’esercizio dell’auscultazione.

Questa dotazione consente la formazione simultanea di 14 operatori sanitari sulle competenze di base, tra cui ventilazione, compressioni toraciche e auscultazione.

Formazione dei formatori e certificazione

Le attività formative sono state condotte da Massimiliano Ciantelli (neonatologo) e Serena Bardelli (ingegnere) del Centro NINA – AOUP, con il supporto di Chiara Sodini (AOU Meyer) e Iuri Corsini (AOU Careggi).

Durante il percorso, gli operatori locali hanno partecipato a sessioni teoriche e pratiche dedicate a:

  • corretta applicazione dell’algoritmo di rianimazione neonatale;

  • progettazione e costruzione di scenari di simulazione;

  • conduzione del debriefing.

Al termine del percorso, 14 operatori sanitari locali hanno ottenuto la certificazione di formatori di simulazione rilasciata dal Centro NINA, acquisendo competenze tecniche e non tecniche fondamentali per la formazione dei colleghi.

Continuità e Sostenibilità

Grazie a questo progetto, gli operatori sanitari di Zanzibar potranno ora continuare autonomamente la formazione teorica e pratica presso il Centro di Kivunge, guidati dai formatori locali certificati, con il supporto a distanza del Centro NINA.

Il Centro rappresenta così un polo stabile di formazione, in grado di garantire continuità, aggiornamento e diffusione delle competenze in ambito neonatale, rafforzando una rete di cooperazione sanitaria internazionale basata su condivisione, innovazione e sostenibilità.

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