Il progetto Meressina ha inaugurato “ufficialmente” la collaborazione tra il Centro NINA e l’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Il lavoro è stato articolato in tre fasi: una iniziale, di studio teorico della anatomia e fisiologia dell’apparato respiratorio del neonato (sul versante medico) e dei materiali (sul versante ingegneristico); una seconda, di progettazione e realizzazione del prototipo; e, infine, una terza, di validazione attraverso l’impiego in corsi di simulazione sull’assistenza respiratoria del neonato. Il risultato finale, ovvero un simulatore polmonare a 5 camere, controllato attraverso un software dedicato, può essere connesso alla strumentazione per l’assistenza ventilatoria di comune uso in Terapia Intensiva Neonatale.


Progetto MERESSINA, finanziato da AGENAS (Commissione Nazionale per la Formazione Continua – Italian Ministry of Health), bando “Sviluppo e ricerca sulle metodologie innovative nella formazione continua – anno 2011”

http://www.agenas.it/la-respirazione-del-neonato-formare-con-cura

Meressina 2.0

La validazione del prototipo di Meressina, affrontata nella fase finale del progetto di ricerca precedente, aveva evidenziato alcuni limiti del nostro lavoro. Grazie a questo finanziamento dell’Università di Pisa, quindi, abbiamo potuto approfondire la ricerca relativa ai materiali: le siringhe di plastica, impiegate nel prototipo iniziale, sono state sostituite con siringhe di vetro tagliate ad hoc; abbiamo ottimizzato l’impiego di colle e siliconi; abbiamo infine ottimizzato l’assemblaggio dei motori, ancorandoli più saldamente all’asse… accorgimenti tecnici che hanno reso il nostro simulatore molto più efficiente!


Progetto MERESSINA 2.0, finanziato da Università di Pisa (Uvar – Dipint), bando “Clinical Research and Innovation” – anno 2015/2016